Orfeo, il magazine degli studenti dell'Università di Ferrara

Rock is dead?

Alcune considerazioni musicali sulla moda

Justin TimberlakeL'abito non fa il monaco, ma purtroppo fa sicuramente il cantante. Lo dimostra l'attuale situazione musicale (perlomeno Italiana): Vestiti scintillanti che si muovono sinuosi a ritmo di impietosi motivetti; Esseri efebici, appena usciti dalla penna di un disegnatore di fumetti manga, che si buttano da un elicottero, o girano per lager tedeschi. Rappers che gonfiano i muscoli fino a farli scoppiare, circondandosi di ragazzine mezze nude. Così la musica, poverina, passa non solo in secondo piano, ma proprio inosservata! Esordienti dal dubbio talento ma con il "look giusto" spopolano, "guadagnandosi" sold-out ovunque le loro case discografiche li mandino a suonare. Come mai accade questo? Un pò per moda, un pò perchè oramai la musica è diventata un semplice business.



Kurt Cobain Le case discografiche prediligono esclusivamente gruppi, o singoli, capaci di attirare l’attenzione visiva, devono essere alla moda, particolari,che poi sappiano o meno cantare, scrivere musica e testi, quello non è assolutamente necessario; si cerca, ovviamente, il guadagno. Gli anni 70\e 90 hanno visto crescere musicisti che componevano per passione, volevano emozionare, gridare, protestare, farsi sentire. Questo era il motore principale della musica, soprattutto della musica Rock, Grunge, Punk, che ora sono "generi morti”" come le "lingue morte" che si sentono, si studiano ancora, ma non possono più subire evoluzioni. Per chi ama la musica rock, l'unica cosa che può fare, è rintanarsi nei vecchi successi, in quei dischi che hanno fatto la storia, purtroppo con la consapevolezza che grandi capolavori come quelli non potranno più essere composti! Ma la musica (rock a parte) è veramente morta?


Ramones
Direi di no. E’ solo nascosta dalla crosta del business. Tanti artisti sono attivi, e tanti sono sconosciuti, o perlomeno non arrivano qui in Italia; bisogna quindi affidarsi al fai-da-te. Fortunatamente siamo in un era che ci permette di viaggiare per il mondo standocene comodamente seduti davanti al nostro Pc. Diciamocelo, se dovessimo affidarci ad Mtv, All Music, e varie radio, ascolteremmo sempre i soliti pezzi (Rhianna, Tokio Hotel, Britney Spears, Justin Timberlake, Tiziano Ferro, ecc), che, obbiettivamente non sarebbero nemmeno tanto male, peccato che siano uno uguale all’altro, niente di nuovo!



Valentina Vancini


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